Le cure

Un percorso di cura costruito su misura

Le cure proposte nascono da un'accurata valutazione medico-psichiatrica e dalla storia personale e familiare di chi ci consulta — tenendo conto anche del significato che il disturbo assume nel momento esistenziale specifico della persona.

"Una persona non è vittima della sua biografia, ma può essere schiava dell'interpretazione che ne dà." G. Kelly

La valutazione iniziale

Il primo incontro è in genere condotto dallo psichiatra psicoterapeuta, che effettua una valutazione diagnostica medico-psichiatrica per identificare il disturbo presentato. In questa fase si stabilisce l'eventuale utilità di un intervento psicofarmacologico, l'opportunità di un percorso psicoterapeutico — da svolgere in associazione, in alternativa o in seguito alle cure mediche — e si esclude la concomitanza di altri fattori organici, anche tramite esami ematologici o strumentali specifici.

Un percorso condiviso

I trattamenti proposti vengono sempre concordati con il paziente. Possono prevedere, secondo le necessità, cure psicofarmacologiche, interventi psicoterapeutici, o entrambi. Ogni proposta è illustrata in modo chiaro, per ottenere un consenso pienamente consapevole e informato — come previsto dalla legge e dai principi etici e deontologici della professione.

Riservatezza e segreto professionale

Ogni informazione raccolta durante i colloqui è soggetta in modo rigoroso alla normativa sulla privacy. È coperta da segreto professionale e non viene comunicata a nessun soggetto terzo: nessun dato condiviso con i professionisti dei nostri studi è accessibile ad agenzie esterne (anagrafe sanitaria, registri ospedalieri, pubblica sicurezza).

Il percorso psichiatrico

Nella prima visita psichiatrica si raccolgono i dati anamnestici, si valutano le condizioni psicofisiche e l'eventuale documentazione clinica già disponibile (è utile portarla con sé), si effettua l'esame psichico, si formula la diagnosi e si concorda insieme il progetto terapeutico. Le visite di controllo seguono in genere una cadenza mensile, variabile secondo le esigenze cliniche.

Nei casi di depressione o disturbi d'ansia, le cure psichiatriche permettono spesso un miglioramento rapido, con remissione dei sintomi nel giro di poche settimane. La terapia farmacologica viene generalmente mantenuta per un periodo variabile — in genere circa un anno — per stabilizzare i risultati ed evitare recidive, in genere senza effetti collaterali significativi a breve o lungo termine. Contrariamente a una percezione comune, molti psicofarmaci moderni sono ben tollerati: salvo per gli ansiolitici (spesso usati senza prescrizione), non comportano tolleranza o dipendenza, e possono essere assunti anche per periodi prolungati senza danni fisici, cerebrali o epatici.

Data la loro utilità terapeutica, la maggior parte degli psicofarmaci è mutuabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Restano esclusi dalla rimborsabilità, e quindi sono a pagamento, i cosiddetti "ricostituenti" e gli ansiolitici (benzodiazepine), che pur essendo efficaci come sintomatici non modificano in genere il decorso del disturbo.

Quando la complessità clinica non permette un trattamento ambulatoriale, organizziamo — sempre d'intesa con il paziente — il ricovero presso case di cura specialistiche o i servizi psichiatrici pubblici del territorio.

Il percorso psicoterapeutico

La durata del trattamento psicoterapeutico è molto variabile: dipende dagli obiettivi concordati, dalle necessità che emergono nel tempo e dalle tecniche psicologiche adottate, e può andare da pochi incontri a diversi mesi. Il percorso viene definito insieme al terapeuta già nelle prime visite, stabilendo prospettive, tempi e obiettivi. Le sedute sono in genere settimanali, salvo diversa necessità.

Restare in contatto

Tra una visita e l'altra, medici e terapeuti rendono in genere possibile essere contattati in caso di necessità — via telefono, whatsapp o email, secondo gli accordi presi insieme.