Termini
Psichiatra, psicologo, psicoterapeuta: chi fa cosa
Può essere utile chiarire le differenze tra le diverse figure professionali della salute mentale, perché talvolta si fa confusione tra psichiatra, neurologo, psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista. Ecco una sintesi, in estrema semplificazione.
Psichiatra medico specialista
Laureato in Medicina e Chirurgia, con una specializzazione post-laurea quadriennale in Psichiatria. Può prescrivere farmaci e psicofarmaci, richiedere e valutare esami clinici (ematologici e strumentali, come EEG, TC, PET, RMI), ed è abilitato all'esercizio della psicoterapia previa annotazione al proprio Ordine provinciale.
Neurologo medico specialista
Studia le patologie organiche del sistema nervoso centrale (ad es. morbo di Parkinson, Alzheimer, sclerosi multipla, ictus cerebrale), del sistema periferico somatico (neuropatie, nevriti) e del sistema nervoso autonomo.
Psicologo laureato in psicologia
Dopo un tirocinio e l'iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Psicologi, è abilitato a svolgere attività come colloqui di orientamento scolastico o personale, formazione, selezione del personale, valutazioni testistiche. La sola laurea in Psicologia non abilita però all'esercizio della psicoterapia.
Psicoterapeuta medico o psicologo
Professionista — medico o psicologo — autorizzato all'esercizio della psicoterapia dal proprio Ordine, dopo una specializzazione post-universitaria specifica (Legge 56/1989). Cura i disturbi di origine psichica principalmente attraverso il colloquio e la relazione, applicando tecniche derivate dai diversi modelli della psicologia.
Psicoanalista orientamento teorico
Uno psicoterapeuta che adotta, nella pratica clinica, i metodi derivati dall'opera di Sigmund Freud e dalle successive scuole psicodinamiche. Per buona parte del '900 la psicoanalisi è stata la forma dominante di psicoterapia, e i due termini erano spesso usati come sinonimi: oggi esistono però moltissime forme di psicoterapia non psicoanalitiche, e i due termini non sono più intercambiabili.
Cosa fa, davvero, lo psicoterapeuta
La psicoterapia è la pratica per la cura dei disturbi psicopatologici. Si svolge con tecniche diverse secondo la teoria e la formazione del terapeuta, ma essenzialmente attraverso il colloquio e la relazione. Non prevede, nella sua pratica, l'uso di farmaci — né, a rigore, il ricorso a rimedi naturali o altri placebo: uno psicoterapeuta che non sia anche medico, se prescrive farmaci, commette un reato.
La confusione, e il caos
Per un vuoto legislativo del passato, è stato per anni possibile fregiarsi del titolo di psicoterapeuta anche con una formazione diversa dalla psichiatrica o psicologica — così si trovano ancora psicoterapeuti laureati in medicina ma non specialisti in psichiatria, o anche in Lettere, Filosofia o Sociologia. Con la Legge 56/1989 (Ordinamento della professione di Psicologo), l'esercizio della psicoterapia è oggi riservato ai laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia iscritti ai rispettivi Albi.
Come riconoscere chi non è qualificato
Negli ultimi anni sono nate diverse figure — counsellor, life coach, "maestri di vita", personal trainer della vita, insegnanti di PNL, Reiki, Yoga, osteopati, naturopati, terapeuti olistici, massaggiatori, nutrizionisti, pranoterapeuti — che si propongono come esperti nella cura dei disturbi psicologici e mentali, talvolta esibendo titoli rilasciati da istituti privi di reale valore professionale.
Affidarsi a chi non ha competenza clinica, formazione professionale e regole deontologiche rischia, nella migliore delle ipotesi, di ritardare l'accesso alle cure — favorendo l'aggravarsi o il cronicizzarsi del disturbo — e nella peggiore di causare traumi psichici, scompensi o rotture relazionali. Per evitarlo, è sempre consigliabile verificare l'iscrizione all'Albo presso l'Ordine degli Psicologi o l'Ordine dei Medici.
La psichiatria
La psichiatria è la branca della medicina che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi mentali, dal punto di vista teorico e pratico. In Italia lo psichiatra è un laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione post-laurea in Psichiatria: è quindi prima di tutto un medico, può prescrivere farmaci con ricetta e richiedere/valutare esami clinici. Previa richiesta formale al proprio Ordine, è abilitato anche all'esercizio della psicoterapia — diversamente dagli psicologi, che devono ottenere una specializzazione dedicata.
La neurologia
La neurologia è la branca della medicina che studia le patologie organiche del sistema nervoso. Fino a circa 40 anni fa, in Italia, le malattie della mente e quelle "organiche" del sistema nervoso erano trattate come un'unica disciplina, la neuropsichiatria. Con il progredire delle conoscenze, dagli anni '70 i due ambiti sono stati separati: oggi neurologia e psichiatria sono discipline distinte ma integrabili. Solo in ambito pediatrico la neuropsichiatria resta un'unica disciplina: per neuropsichiatra infantile si intende oggi un medico specializzato nei disturbi nervosi e mentali dell'età evolutiva (0-18 anni).
Psichiatra o psicoterapeuta?
Per noi, il trattamento psichiatrico e quello psicoterapeutico non sono alternative che si escludono a vicenda. L'intervento dello psichiatra è indicato per la valutazione diagnostica generale, per la gestione della sintomatologia nelle fasi acute, nelle crisi, nelle situazioni più invalidanti, nei disturbi maggiori e nella comorbilità con altre patologie fisiche. L'intervento dello psicoterapeuta è indicato come sostegno accanto allo psichiatra nella crisi, per approfondire la conoscenza di sé e delle proprie modalità di relazione, per intervenire nelle crisi reattive emozionali ed esistenziali, per dare significato ai sintomi e ai cambiamenti favoriti dalle cure, e per recuperare le prospettive interrotte dalla crisi.
A nostro avviso, separare le due prospettive di interpretazione clinica significa rischiare una visione parziale, con risposte rigide e stereotipate. Solo una stretta collaborazione tra psichiatri e psicologi — accomunati dalla preparazione come psicoterapeuti — permette di evitare separazioni ideologiche e offrire la risposta terapeutica più ampia ed elastica possibile. I professionisti dei nostri centri hanno formazioni di orientamento diverso (costruttivista, cognitivo-comportamentale, sistemico-familiare, psicodinamico), conseguite secondo la legge presso scuole di specializzazione pubbliche o private accreditate: questa pluralità di "teorie della mente" permette di garantire il trattamento più adatto alle necessità e ai desideri di ciascuna persona.
Tutti i professionisti dei nostri studi sono in costante aggiornamento, come previsto dalle disposizioni ordinistiche e di legge.